Zama

La pressocolata di zama in camera calda è un processo specifico che necessita di strumenti specifici. Anche il software di simulazione deve poter tenere in considerazione gli aspetti peculiari di questo processo:

  • Il volume di gas da evacuare è stimabile tra le 5 e le 40 volte il volume del getto (nella camera fredda il volume è di 2-3 volte);
  • Il processo è estremamente veloce (es. il riempimento di uno stampo di un componente estetico dura max 20 millisecondi e le velocità agli attacchi – spesso superiori ai 50 m/s – possono essere fonte di turbolenze, vortici e possibili intrappolamenti d’aria)
  • Il range tra le temperature di liquido e solido è molto limitata (6-8 gradi contro i 50-70 C° dell’alluminio) e ciò significa che i gas intrappolati nel metallo che solidifica prematuramente non possono più essere evacuati
  • Specialmente per i componenti in zama ad alta qualità superficiale anche micro-intrappolamenti d’aria molto piccoli possono diventare causa di difetti superficiali dopo trattamenti quali verniciatura o galvanica.

Castle è un software di simulazione specifico per la pressocolata di zama:

Castle Body è un simulatore bi-fasico: ciò significa che calcola simultaneamente le proprietà e il movimento di due fluidi molto diversi tra loro, un liquido (la zama) e un gas (l’aria), l’uno incomprimibile l’altro comprimibile, con due densità molto diverse. Questo consente al software di essere estremamente accurato nella predizione delle porosità da gas e di includere l’”effetto spray” sul fronte del flusso e le implicazioni fisiche del vuoto e delle tirate d’aria. Inoltre tiene in considerazione l’effetto del riscaldamento dell’aria durante il riempimento della cavità: l’aria infatti si riscalda a contatto con lo stampo caldo e con il fronte di flusso e per questo si espande e le proprietà fisiche dell’aria si modificano in ogni istante.

In aggiunta a questo Castle incorpora completamente nel calcolo la reologia della zama cioè il comportamento reale della lega che solidifica e modifica la propria viscosità all’interno di un range di temperature molto stretto.